Archive for the ‘Anonimato’ Category

No DRM non significa “puoi condividere”

giugno 1, 2007

I ragazzi di Tuaw hanno scoperto che i file senza i DRM che vengono acquistati su iTunes Store, sono in ogni caso “legati” ad un propretario. Infatti curiosando via terminale all’interno delle canzoni scaricate da iTunes Plus, è possibile vedere il nome dell’account di iTunes che ha acquistato la canzone.

Quindi guardatevi bene dal condividere le vostre canzoni acquistate, per due principali motivi… è illegale… e sanno chi siete…

Fonte iPodMania.it

Avvocato di Peppermint: Intervista

maggio 30, 2007

L’avvocato Otto Mahlkneht dello studio legale Mahlknect & Rottensteiner, che ha curato l’invio delle diffide legali per conto della Peppermint Jam Records, ha risposto ad alcune fra le numerose domande che in questi giorni Santapepper.com ha ricevuto dagli utenti interessati o accusati di aver scaricato brani musicali.

L’obiettivo di questa intervista, che per la prima volta riporta interrogativi proposti direttamente dagli utenti, è di portare maggior chiarezza sulla questione. Tuttavia siamo sicuri che la lettura porterà infine a nuove domande: vi invitiamo ad inviarcele a santa@santapepper.com così da poter inoltrarne le più rappresentative all’avv. Mahlknecht, il quale potrà gentilmente risponderci in seconda battuta, in un ultimo intervento di approfondimento.

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Utenti P2P Tiscali e Wind identificati!

maggio 28, 2007

Un’altra raffica di raccomandate con richieste di risarcimento è pronta per essere inviata a migliaia di utenti italiani accusati di aver scaricati file protetti dal diritto d’autore attraverso i sistemi di P2P.

Sembra proprio così, almeno stando a quanto comunica Adiconsum, che come molti di voi già sapranno rappresenterà e difenederà gli utenti accusati di aver scaricato brani musicali della casa discografica Peppermint e che hanno ricevuto (Circa in 4000) una raccomandata dall’ufficio legale della società musicale con una richiesta di risarcimento spese.

Stando alla nota associazione dei consumatori, una società polacca operante nel settore dei videogiochi ha richiesto al tribunale di Roma di intervenire per ottenere (Come aveva già fatto nel caso Peppermint con Telecom Italia) dai provider Tiscali e Wind Infostrada gli IP e i relativi nomi degli abbonati che sarebbero colpevoli di aver scaricato prodotti di proprietà di questa società operante nel mondo videludico.

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Tor: Io cambio IP

maggio 27, 2007

Navigare anonimamente è ormai l’esigenza di moltissimi lettori, alcuni lo fanno per principio, altri per una questione di privacy, altri ancora perchè effettuano operazioni non proprio lecite e non vogliono essere scoperti, o ancora per superare blocchi di amministratori di rete a lavoro o università. Dal punto di vista della sicurezza è bene sapere che visitare siti Web significa lasciare tracce che, se raccolte, compongono un perfetto profilo di sé.

I server Web possono intercettare una serie di dati legati ai propri navigatori, dal sistema operativo al tipo di browser, dall’indirizzo Ip ad alcuni dati di configurazione del pc. Senza contare che con cookie e Web bug si può capire in che modo l’utente si muove su In­ternet e se ne può tracciare l’in­tera storia di navigazione.

Lo strumento però più potente e semplice messo a disposizione dalla comunità è Tor, software semplice che garantisce i risultati ottimali per una navigazione perfetta. Allora vediamo attraverso semplici passi come installarlo ed utilizzarlo per cambiare ogni qual volta che si vuole indirizzo IP senza possibilità di essere identificati.

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Google: Ancora problemi di privacy

maggio 27, 2007

Google violerebbe le norme europee sulla privacy, conservando i dati sulle ricerche effettuate dagli utenti per un periodo di due anni. A denunciarlo è un gruppo di enti nazionali che assistono l’Unione Europea in materia di privacy, secondo cui attraverso ogni ricerca la “grande G” potrebbe ottenere informazioni su gusti e preferenze degli utenti che potrebbero essere poi utilizzate a fini pubblicitari.

“I timori del gruppo – si è limitato a confermare un portavoce di Google – riguardano il fatto che le informazioni vengono conservate per un periodo che va dai 18 ai 24 mesi. Il gruppo ritiene che si tratti di un periodo troppo lungo”.

Fonte DownloadBlog.it

E-Mail Icon Generator

maggio 26, 2007

Oggi ho trovato in un servizio carino su internet, ovvero un sito che genera un immagine contenente il vostro indirizzo email.

Oltre che carine dal punto di vista estetico, queste immagini possono risultare molto comode per limitare notevolmente lo spam che travolge le caselle di posta elettronica.

Infatti gli spammer hanno dei programmi, detti spider, che scandagliano il web alla ricerca di indirizzi email: il loro funzionamento è piuttosto semplice e consiste nel cercare dentro l’HTML delle pagine delle stringhe di caratteri contenti la “@”.

Ogni stringa di caratteri senza spazi e contente almeno un “.” e una “@” (Come prova@123.com) viene archiviata e usata per diffondere lo spam.

Naturalmente i sistemi di ricerca si sono evoluti, e per evitare archiviazioni non funzionano più trucchi come “prova @ 123 . com”. Ecco allora che ci viene in aiuto l’immagine, che è praticamente impossibile da leggere in modo automatizzato su larga scala.
Ottime da inserire nel vostro sito web, naturalmente prive del collegamento ipertestuale al vostro indirizzo.

Ecco altri esempi:

Il garante difende i 4000 utenti

maggio 19, 2007

La Peppermint, autrice delle lettere “intimidatorie” mandate ai 4000 utenti identificati, ha un “nemico” in più da oggi.

Il Garante per la privacy ha deciso di costituirsi in giudizio, per difendere la privacy delle persone coinvolte nella vicenda.

L’importante decisione è stata presa in seguito alla denuncia avanzata da alcune associazioni di consumatori (Adiconsum e Altroconsumo) che hanno denunciato all’Autorità la richiesta di risarcimento per aver scaricato, con i sistemi p2p, un singolo brano di uno dei loro artisti.

E’ il modo orwelliano con cui la casa discografica si è procurata gli indirizzi IP dei ‘colpevoli’ ad aver fatto rizzare le antenne al Garante della privacy.

“La Peppermint – spiegano all’Adiconsum – ha chiesto a una società svizzera di software, la Logistep Ag, di individuare attraverso un programma, usato anche dalla polizia polacca, gli indirizzi in rete delle persone che scaricano musica. Nonostante il tribunale abbia concesso l’utilizzo dei dati, il garante vuole vederci chiaro…”

Fonte DownloadBlog.it

Beppe Grillo per i 4000 utenti

maggio 16, 2007

Anche Beppe Grillo, dopo la questione dei 4000 utenti identificati durante lo scambio di Mp3 su reti P2P, è “sceso in piazza”, commentando nel suo Blog la faccenda con le seguenti frasi:

Se il brano l’ho comprato, sta sul mio pc e lo voglio rendere disponibile a chi mi visita perchè non posso farlo?
Danneggio le case discografiche?
Ma gli artisti se ne stanno già disfando.
Vendono in rete da soli senza intermediari a prezzi più bassi. Qualche volta regalano.

[…]

La Peppermint va tutelata. Il miglior modo è quello di non comprare più, né diffondere i suoi brani. Se ne avete uno sul vostro pc cancellatelo.

Beppe Grillo inoltre ha chiesto ai suoi avvocati di verificare se si può produrre un modulo standard da pubblicare sul blog per respingere le richieste di Otto Vasken, che ha già spedito 3.636 lettere a cittadini italiani .

Citazioni tratte dal Blog di Beppe Grillo

ThePirateBay: Rubato il database utenti

maggio 15, 2007

Sul blog di ThePirateBay, uno dei motori di ricerca torrent più celebri al mondo, è apparsa stamane una notizia che ha fatto scalpore in rete: Alcuni crackers sarebbero riusciti ad infiltrarsi nel server del servizio, appropriandosi dei database riguardanti i 1.6 milioni degli utenti iscritti.

Uno dei fondatori del fortunato servizio, Peter Sunde, ha dato dettagli tecnici sull’accaduto, spiegando di come l’attacco fosse stato sferrato tramite una banale SQL Injection. Ha inoltre precisato di aver già identificato gli aggressori e di avergli già telefontato.

Sul blog di ThePirateBay si legge infine che comunque tutti i dati sensibili contenuti nei databeses rubati erano criptati, ma si invitano gli utenti a cambiare la propria password di accesso al portale.

Fonte DelfinsBlog.net

OperaTor: Browser anonimo

maggio 10, 2007

OperaTor è un browser fondato sull’ultima versione di Opera 9.20 con l’aggiunta di Tor e Privoxy. Grazie a questo browser potrete navigare senza problemi di sicurezza e di velocità in qualsiasi sito e senza il bisogno di effettuare nessun settaggio, infatti una volta installato lo troverete gia pronto per la navigazione.

Fonte Geekissimo.com