
MediaDefender, l’azienda che da anni combatte strenuamente il fenomeno della pirateria in Rete, ha escogitato un nuovo sistema per scovare gli utilizzatori di materiale protetto da copyright diffuso illegalmente.
L’azienda ha realizzato un sito web in cui era possibile scaricare gratuitamente software e file multimediali protetti da copyright, infrangendo così le leggi internazionali sulla tutela del diritto d’autore.
Il sito, raggiungibile all’indirizzo www.miivi.com, invitava a scaricare un’applicazione che consentiva l’accesso ad un circuito di file sharing: i contenuti erano invitanti ed includevano tutte le ultime novità in campo cinematografico. L’applicazione però raccoglieva informazioni sugli utilizzatori, inviandole a MediaDefender e alla MPAA.
Il trucco è stato subito svelato: bastava infatti effettuare un semplice WHOIS per imbattersi in MediaDefender quale titolare del dominio. Dopo la fuga di notizie, in meno di 24 ore il sito è stato oscurato.
Fonte WebMasterPoint.org
Luglio 5, 2007 alle 8:45 pm |
O_o Incredibile
Settembre 17, 2007 alle 11:10 pm |
AHAHA bene balordi del cazzo. andate su un motore di ricerca torrent e ricercate MediaDefender vi trovate + di 6000 email che gli hanno trafugato con i piani per scoprire il file sharing di mezzo mondo