
Alcuni truffatori stanno sfruttando le 4000 lettere inviate agli italiani, per invitarli a pagare una multa di 300 euro con l’accusa di aver scaricato files illegalmente.
Così è successo, ne ha appena parlato il TG1:
Nelle ultime ore stà girando prepotentemente nelle caselle di posta degli italiani una mail che pare venire dalla Polizia Postale, che avvisa l’utente che è stato identificato come colui che ha scaricato uno o più canzoni in formato mp3 illegalmente, e che perciò è in corso un indagine sul suo conto. Per avere maggiori informazioni sulla pratica, si invita la vittima ad aprire un file contenuto in un allegatoin formato .zip.
Se la vittima aprirà il file, verrà infettato da un trojan in grado di rubare tutti i dati personali presenti sul pc e di inviarli ai truffatori. Il trojan che infetta la vittima viene identificato come Trojan-Downloader.Win32.Zlob.bqy, non è uno degli ultimi virus in rete, e la maggioranza degli antivirus, se costantemente aggiornati, sono in grado di neutralizzarlo.
Il rischio rimane comunque elevato.
Ecco il testo della mail:
”Avviso, sono capitano della polizia Prisco Mazzi.
I risultati dell’ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d’autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e può avere la responsabilità amministrativa. Il suo numero nel nostro registro è 00098361420.Non vi può essere errore, abbiamo confrontato l’ora dell’entrata al sito nel registro del server e l’ora del Suo collegamento al Suo provider. Può sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare più i siti illegali e non trasgredire i diritti d’autore.
Per questo per favore conservate l’archivio (avviso_98361420.zip parola d’accesso: 1605) allegato alla lettera al Suo computer, disarchiviatelo in una cartella e leggete l’accordo che si trova dentro. La vostra parola d’accesso personale per l’archivio: 1605
E’ obbligatorio. Grazie per la collaborazione”.
Fonte DelfinsBlog.net